La Biblioteca Comunale di Novazzano ha una sezione dedicata agli “ASI”, che non è l’abbreviazione di “Asini” ma bensì un reparto estremamente prezioso dove si possono trovare, riuniti in un solo colpo d’occhio, gli Autori (e le Autrici) della Svizzera Italiana. Ad esempio, abbiamo pescato questo Caffelatte, scritto da un autore non solo della Svizzera Italiana, ma proprio a chilometro zero: Dario Robbiani (Editore Immes-2003- con prefazione dell’arch.Mario Botta). Qualche notizia su Dario Robbiani (1939-2009): nato a Novazzano, vive la sua prima infanzia nelle vicinanze dell’antica masseria della Pobia, quella che verrà poi trasferita, agli esordi dell’anno 2000 (e con grande disappunto del nostro autore) al Museo Svizzero all’aperto del Balleberg. Le scuole elementari le frequenta a Novazzano, poi la sua formazione lo porterà a diventare, alla fine degli anni Cinquanta, giornalista alla redazione di “Libera stampa”. Nel 1959 si trasferisce a Zurigo dove sarà dapprima responsabile della redazione italiana e quindi direttore del Telegiornale. Siederà in Consiglio Nazionale per il Partito socialista e rivestirà anche la carica di presidente del Ps ticinese. In questo piacevole libriccino, che il nostro ha ideato e scritto quale affettuoso lascito storico per figli, nipoti e pronipoti, Dario Robbiani si rivolge tuttavia anche a noi tutti, fornendo un interessante spaccato della vita nel Canton Ticino dall’immediato dopoguerra fino agli anni duemila, ma soprattuto alla gente di Novazzano - in particolare coloro che già sfoggiano capigliature argentee - che vi ritroveranno aneddoti significativi e ricordi sul territorio, ma anche sulle persone. Una lettura consigliata, anche nel solco della preziosa attività che, a Novazzano, sta svolgendo l’Associazione Patrimonio, recentemente costituitasi: perché “Patrimonio” è anche “l’uomo”: gli individui – uomini e donne – che hanno vissuto in questo territorio, che vi hanno stabilito relazioni, che hanno lavorato, costruito, coltivato, percorso sentieri e strade, ciascuno nel proprio ruolo, contribuendo, anche inconsapevolmente, a plasmare la fisionomia di una comunità e di un paese.
EmmeDi
18.12.2025

