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Le nostre recensioni

Un consiglio di lettura: COME VENTO CUCITO ALLA TERRA di Ilaria Tuti per Longanesi
Un romanzo robusto e potente, che ci racconta la storia dimenticata delle prime donne chirurgo agli inizi dello scorso secolo: una manciata di pioniere, a cui era preclusa la pratica in sala operatoria semplicemente in quanto donne. Ilaria Tuti intreccia fatti reali e realtà romanzata per descrivere l’iniziativa di queste coraggiose donne che, nel 1914 sul fronte della prima guerra mondiale, crearono una struttura ospedaliera interamente gestita da donne per curare i feriti di guerra.
Le pagine che narrano quanto accadeva nella guerra di trincea del 1914 lasciano poco spazio all'immaginazione; di grande interesse la parte dedicata alla "terapia del ricamo", pratica realmente applicata, all'epoca, per guarire le anime dei soldati, profondamente ferite dagli orrori cui avevano assistito e partecipato.
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EmmeDi, 2 marzo 2023
Come vento cucito alla terra

Ilaria Tuti

Conganesi, 2022

Una storia forte. Una storia vera.
Lo struggente romanzo autobiografico della scrittrice abruzzese che si è spenta lo scorso mese di aprile. D’Adamo ha scalato le classifiche di vendita con questo libro che ha ricevuto, postumi, importantissimi premi letterari.
 
L’autrice, pagina dopo pagina, racconta la sua storia e quella di sua figlia, nata con un’importante malformazione cerebrale. Rivolgendosi proprio a Daria, ripercorre, con linguaggio schietto e delicato, le tappe delle loro esistenza intrecciata, complicata ulteriormente dall’insorgere in lei di una grave malattia.
Un romanzo intriso di dolore e angoscia, ma al tempo stesso di grande forza e vitalità. Non può lasciare indifferenti.
 
Libro vincitore del Premio Strega 2023
Libro vincitore del Premio Strega Giovani 2023
Libro vincitore del Premio Mondello 2023 - Opera italiana
Libro vincitore del Premio Flaiano Speciale alla memoria 2023
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Laura, 26 luglio 2023
Come d'aria

Ada D'Adamo

Elliott, 2023

Ci fa piacere segnalarvi: LA CASA SUL NILO - Romanzo biografico, di Denise Pardo per Neri Pozza, Vicenza
L’editore Neri Pozza ci offre ancora una volta un prodotto di qualità, con questo romanzo ambientato al Cairo, verso gli anni 50 dello scorso secolo.
Denise Pardo ci racconta la sua storia, e insieme ci offre un affresco estremamente fedele della vita che si viveva allora in Egitto: un crocevia di etnie e di esistenze che convivevano in armonia, un luogo di condivisione e di tolleranza.
Il suo narrare è denso di nostalgia, per la sua infanzia del Cairo, da dove la famiglia dovette tuttavia fuggire dopo la deposizione del monarca Re Faruq da parte dei militari e l’avvento al potere di Nasser, nel 1952. Nel romanzo troviamo fatti storici di cui le persone nate negli anni 50 /60 del novecento hanno vaghi ricordi, assimilati nelle noiose ore di studio sui libri di storia o per averne sentito discutere in famiglia. Il libro offre perciò una preziosa testimonianza sugli eventi politici che hanno cambiato il corso della storia in Egitto, ma nel contempo ci fa condividere i sentimenti di straniamento e di dolore di questa ragazzina sradicata, con la sua famiglia, da una terra che aveva imparato ad amare e considerare come patria. Una lettura davvero piacevole e coinvolgente.
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EmmeDi, 6 aprile 2023
La casa sul Nilo

Denise Pardo

Neri Pozza, 2022

Dai nostri scaffali abbiamo estratto oggi AL DI QUA DEL FIUME – Il sogno della famiglia Crespi - Romanzo di Alessandra Selmi pubblicato da EditriceNord, Milano
Le pagine di questo romanzo ci fanno fare un viaggio a ritroso nel tempo, nella Brianza di fine ‘800. È un viaggio molto interessante, che ci invita anche, mentre ancora stiamo seguendo con trepidazione le vicende di Emilia e di tutti i personaggi che via via conosciamo, a compiere poi un viaggio vero e proprio. Infatti, per noi che abitiamo qui, a due passi dal confine con l’Italia, è facile saltare in auto e fare i pochi chilometri che ci separano da Crespi d’Adda, il “Villaggio operaio” – oggi patrimonio Unesco - utopia esemplare realizzata a partire dal 1876 dalla famiglia Crespi, industriali tessili. Dal nulla, i Crespi crearono un intero villaggio destinato agli operai e ai dirigenti del loro stabilimento industriale, ed è appunto in questo microcosmo che si dipanano le vicende dei protagonisti del romanzo di Alessandra Selmi, seguendo la vita della piccola Emilia - figlia di operai - che attraverserà le tempeste della storia di fine ‘800 e dell’inizio del nuovo secolo… Potete prima leggere e poi visitare il villaggio, oppure anche viceversa, ma ... fate ambedue le cose: ne vale la pena😉
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EmmeDi, 29 aprile 2023
Al di qua del fiume

Alessandra Selmi

Editrice Nord, 2022

Una segnalazione per i nostri giovanissimi lettori: PAX, e quindi il sequel: PAX, Il viaggio verso casa di Sara Pennypacker, per Rizzoli.
Nei nostri scaffali questi due romanzi, la prima parte – Pax – e la continuazione – Pax:Il viaggio verso casa -, si trovano nella sezione definita “Libri per crescere”.
Si vuole così far capire ai nostri giovani lettori che la lettura di questa lunga storia non potrà lasciare indifferenti e che, dentro, rimarrà “un qualcosa”, la sensazione di avere condiviso, con i protagonisti, un’avventura, un pezzo di vita, ma soprattutto delle esperienze significative, che aggiungeranno qualcosa al nostro “essere”.
Pax è il nome della giovane volpe allevata da Peter, un dodicenne un poco scontroso e con un vissuto già di suo abbastanza complesso … Come se non bastasse, una orrenda guerra irrompe a un tratto nella sua vita: il padre, dovendo partire per la guerra, è costretto ad affidare Peter al nonno e lo obbliga anche a separarsi dal suo adorato volpacchiotto.
Eh, no, questo è troppo: l’infanzia difficile con la perdita prematura della mamma, la guerra, dover vivere con un nonno che è un po’ uno sconosciuto, e, come se non bastasse, dover dire addio a Pax…. Peter proprio non ci sta, e scappa! Si dà alla fuga, una fuga lunga 500 km, per cercare di tornare là, dove il padre lo aveva costretto a liberare Pax. E Pax? Beh, anche per lui non sarà facile imparare a gestire questa “strana libertà” e per lungo tempo non farà altro che attendere il ritorno di Peter….
Nel secondo volume ritroveremo poi i nostri due amici, ancora impegnati a esplorare le proprie solitudini, ancora alla ricerca l’uno dell’altro pur nelle nuove realtà che, nel frattempo, li hanno accolti e fatti crescere. Sono pagine dense di sensazioni forti, un raccontare che trascina e coinvolge fino alla parola FINE, quando tutto, come in un fantastico puzzle, si ricompone e si riunisce per restituirti il profondo significato di tante parole che hai scoperto leggendo: tristezza, angoscia, solitudine ma anche amicizia, amore, condivisione, speranza …. E … scusate se è poco….
Buona lettura!
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EmmeDi, 16 maggio 2023
Pax

Sara Pennypacker

Rizzoli, 2018

Antonio Tabucchi conclude la stesura del suo “Sostiene Pereira” il 25 agosto del 1993. (Verrà insignito del Premio Campiello e del Premio Viareggio per questo romanzo l’anno successivo)
In questo mese di agosto del 2023 - quindi 30 anni dopo la sua pubblicazione - lo riprendiamo volentieri dai nostri scaffali e ripercorriamo le vicissitudini del Dottor Pereira, in una calda estate di Lisbona nel 1938, nel pieno dell’opprimente dittatura di Salazar e con il secondo conflitto mondiale alle porte.
Pereira è un giornalista anziano, grasso, cardiopatico e afflitto per la perdita della moglie. La sua esistenza si trascina in modo apparentemente apatico, nella redazione del “Lisboa”, un giornale pomeridiano per il quale si occupa della rubrica culturale. L’incontro con il giovane antifascista Francesco Monteiro Rossi e con la sua fidanzata Marta lo costringerà ad una repentina presa di coscienza mentre il drammatico epilogo di questo incontro lo spingerà ad interrogarsi sul ruolo della cultura e della scrittura, in modo particolare.
Pereira troverà la forza e il coraggio di uscire dal suo torpore e denunciare la violenza e l’ingiustizia che vede, impunita, ogni giorno, attorno a sé.
In questa torrida estate del 2023, forse anche noi avremmo un grande bisogno di leggere Antonio Tabucchi e di imparare a riscuoterci dal nostro torpore, come fatto dal Dottor Pereira….
A vostra disposizione sui nostri scaffali, buona lettura!
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EmmeDi, 19 agosto 2023
Sostiene Pereira

Antonio Tabucchi

Feltrinelli, 1993

“Roberton” è un contadino della Valle di Blenio sul finire del 1800: venditore ambulante di sementi, “marronat” in Piemonte nei mesi invernali, povero come tutti a quei tempi, e naturalmente con una sfilza di figli da sfamare. Roberton scopre a un certo punto la fotografia: questa sarà la sua disgrazia, che lo trascinerà in un gorgo infinito di debiti e continue difficoltà.
Tuttavia, le sue immagini, riscoperte casualmente anni dopo la sua morte, testimoniano del suo grande talento artistico, che fa di lui il pioniere della fotografia a livello ticinese, e costituiscono un prezioso tesoro storico.
A Corzoneso, Valle di Blenio, la “Casa Rotonda” ospita l’Archivio Donetta dove sono conservate le migliaia di lastre fotografiche realizzate da Roberto Donetta (1865-1932) insieme a una mole di manoscritti lasciati dal fotografo, che hanno permesso a Mario Casella di ripercorrere la sua travagliata e drammatica vita e proporci questa bella e sofferta biografia.
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EmmeDi, 12 marzo 2023
Senza scarpe

Mario Casella

Gabriele Capelli, 2022

Un consiglio per i nostri giovanissimi lettori: UN TÈ CON GLI SPIRITI, graphic novel di Reimena Yee, autrice e illustratrice malesiana, pubblicato in italiano da Tunué, che fa parte del gruppo Il Castoro.
Il “romanzo grafico” è un genere che può piacere ai giovani lettori di oggi che, tra le pagine di un libro, cercano soprattutto di non annoiarsi, di venire stimolati grazie al movimento dato dalle illustrazioni, dai dialoghi immediati e spesso serrati, dalla rapidità del racconto. Un genere quindi molto affine ai ritmi della vita moderna di tanti pre-adolescenti. Però quando ci troviamo davanti a un libro come questo dobbiamo davvero fermarci, e considerare come sia possibile offrire tutto quanto abbiamo appena elencato riunito in una storia assolutamente delicata e poetica, che tratta temi importanti con grande sensibilità: l’infanzia, il dilemma del dover crescere, l’importanza dell’amicizia ….
Che dire? Leggetelo…, punto😉
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EmmeDi, 12 marzo 2023
Un tè con gli spiriti

Reimena Yee

Tunué, 2022

A volte un libro ti attira grazie a una copertina accattivante, poi, dentro, non ci trovi nulla di particolare. Non è questo il caso di “Piccoli piaceri” che, oltre la copertina civettuola, da subito, ti fa capire che ti trovi davanti a una storia intrigante, tra l’altro ispirata a fatti realmente accaduti.
Siamo in Inghilterra, nel 1957, quando alla redazione del North Kent Echo giunge una cartolina che annuncia la promessa di una storia sensazionale: una certa Gretchen Tilbury afferma che la figlia di 10 anni è il risultato di un parto senza concepimento, generata cioè per partenogenesi. Al giornale, il caso viene affidato all’unica donna della redazione, Jean Swinney.
Quasi quarantenne, nubile, Jean vive ancora con l’anziana madre - egoista e dal carattere coriaceo - intrappolata in un’esistenza scialba e tranquilla, gratificata solo da piccoli piaceri quotidiani. L’indagine in cui si troverà invischiata per poterne riferire ai lettori del giornale per cui lavora la porterà decisamente fuori dalla propria comfort zone, sconvolgendo completamente l’esistenza tranquilla e abitudinaria che aveva vissuto fino ad allora. Non recentissimo, ma comunque un bel romanzo coinvolgente, dal finale imprevedibile e commovente.
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EmmeDi, 26 aprile 2023
Piccoli piaceri

Clare Chambers

Neri Pozza, 2021

Una segnalazione per i nostri giovanissimi lettori: PAX, e quindi il sequel: PAX, Il viaggio verso casa di Sara Pennypacker, per Rizzoli.
Nei nostri scaffali questi due romanzi, la prima parte – Pax – e la continuazione – Pax:Il viaggio verso casa -, si trovano nella sezione definita “Libri per crescere”.
Si vuole così far capire ai nostri giovani lettori che la lettura di questa lunga storia non potrà lasciare indifferenti e che, dentro, rimarrà “un qualcosa”, la sensazione di avere condiviso, con i protagonisti, un’avventura, un pezzo di vita, ma soprattutto delle esperienze significative, che aggiungeranno qualcosa al nostro “essere”.
Pax è il nome della giovane volpe allevata da Peter, un dodicenne un poco scontroso e con un vissuto già di suo abbastanza complesso … Come se non bastasse, una orrenda guerra irrompe a un tratto nella sua vita: il padre, dovendo partire per la guerra, è costretto ad affidare Peter al nonno e lo obbliga anche a separarsi dal suo adorato volpacchiotto.
Eh, no, questo è troppo: l’infanzia difficile con la perdita prematura della mamma, la guerra, dover vivere con un nonno che è un po’ uno sconosciuto, e, come se non bastasse, dover dire addio a Pax…. Peter proprio non ci sta, e scappa! Si dà alla fuga, una fuga lunga 500 km, per cercare di tornare là, dove il padre lo aveva costretto a liberare Pax. E Pax? Beh, anche per lui non sarà facile imparare a gestire questa “strana libertà” e per lungo tempo non farà altro che attendere il ritorno di Peter….
Nel secondo volume ritroveremo poi i nostri due amici, ancora impegnati a esplorare le proprie solitudini, ancora alla ricerca l’uno dell’altro pur nelle nuove realtà che, nel frattempo, li hanno accolti e fatti crescere. Sono pagine dense di sensazioni forti, un raccontare che trascina e coinvolge fino alla parola FINE, quando tutto, come in un fantastico puzzle, si ricompone e si riunisce per restituirti il profondo significato di tante parole che hai scoperto leggendo: tristezza, angoscia, solitudine ma anche amicizia, amore, condivisione, speranza …. E … scusate se è poco….
Buona lettura!
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EmmeDi, 16 maggio 2023
Pax, il viaggio verso casa

Sara Pennypacker

Rizzoli, 2021

Sui nostri scaffali è arrivato ATLAS – La storia di Pa’ Salt - Romanzo di Lucinda Riley e di Harry Whittaker (tradotto da Leonardo Taiuti) per Giunti, Firenze che conclude l’infinita saga delle “Sette sorelle”
Era inevitabile che Pa’Salt approdasse infine anche sui nostri scaffali, visto che già ospitiamo le sue sei figlie adottive e l’unica sua figlia naturale, “la sorella perduta”.
I/le super-fans della poderosa saga iniziata nel 2014 possono quindi ora passare in biblioteca e prendere in prestito il volume conclusivo, quello che, nelle intenzioni dell’autrice – nel frattempo scomparsa – e del figlio – che ha raccolto idee, pensieri e indicazioni della madre – ci racconta, lungo le sue 806 pagine, la figura-chiave di tutta la saga, cioè Pa’ Salt, o meglio Atlas Tanit.
Siamo in Siberia, attorno agli anni 20 dello scorso secolo.
La Rivoluzione russa ha rovesciato tutti i precedenti equilibri e le persone che facevano parte dell’entourage della famiglia imperiale sono costrette a fuggire.
Il babbo di Altlas tenta di raggiungere la Svizzera, suo paese di origine, in cerca di aiuto ma non farà mai più ritorno. Ecco perché il piccolo Atlas - che non ha ancora compiuto 10 anni - si mette a sua volta in viaggio, alla ricerca del padre, guidato dalle stelle della costellazione della Pleiadi, come gli aveva raccomandato suo padre: ”Se dovessi aver bisogno di me, usa le Sette Sorelle delle Pleiadi come guida”. La narrazione si fa subito incalzante nel ricostruire la storia di quest’uomo che ha attraversato un secolo complicato, con precisi riferimenti storici nei quali si inseriscono le vicende romanzate di Atlas.
Trame intricate e colpi di scena inattesi tengono il lettore avvinto fino ad un finale abbastanza sorprendente. Sono tante le figure che si incrociano tra le pagine del romanzo: alcune credibili, altre forse meno, alcune mosse unicamente da sete di odio e vendetta. La narrazione è comunque pervasa da un profondo senso di speranza, di fiducia nel futuro, di gratitudine per l’incontro con persone buone e gentili.
Forza, ve la sentite di vorticare con le Sette Sorelle dentro queste 800 pagine?
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EmmeDi, 1 giugno 2023
Atlas

Lucinda Riley, Harry Whittaker

Giunti, 2023

In occasione della “Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato” che si celebra ogni anno l’ultima domenica di settembre (quest’anno il 24) ci piace segnalarvi un piccolo libricino ospitato nei nostri accoglienti scaffali: Un viaggio particolare – Storia di un bambino eritreo.
Si tratta di un raccontino, pubblicato nel 2015 quale conclusione di un’attività scolastica di una classe della Scuola Elementare di Novazzano.
Così dice l’insegnante commentando il progetto: “La presenza di un compagno eritreo ha fatto nascere in noi l’esigenza di conoscere realtà differenti dalla nostra e soprattutto di confrontarci con la difficoltà, in modo particolare per un bambino, di dover lasciare la propria terra, i propri affetti, le proprie radici per cercare una vita migliore in un luogo sconosciuto e lontano” Gli allievi hanno condotto una ricerca –  intervistando il compagno e la sua famiglia – e hanno quindi prodotto il materiale redazionale e grafico che ha portato alla pubblicazione del piccolo volumetto, che si apre con una prefazione del giornalista Carlo Silini.
Così conclude l’insegnante nella sua nota “È auspicabile che attraverso questo percorso i ragazzi siano riusciti a maturare una visione più tollerante e aperta nei confronti del grosso problema dei migranti e delle responsabilità di ciascuno verso chi è meno fortunato di noi.”
Sono trascorsi 8 anni dalla pubblicazione, gli autori sono ormai divenuti giovani adulti. Ci auguriamo vivamente che quanto seminato in loro attraverso la stesura di questo racconto abbia lasciato una positiva eredità.
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EmmeDi, 23 settembre 2023
Un viaggio particolare - Storia di un bambino eritreo

Scuola Elementare Novazzano

2015

Biblioteca Comunale di Novazzano

©2023 by Biblioteca Comunale di Novazzano.

Creato da Jordi Maetzler (www.jordimaetzler.com)

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